Musica: SESSION #1: Interview with Legowelt
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SESSION #1: Interview with Legowelt

DUDE: Sappiamo che la tua musica attinge sia dalla Chicago house e dalla Detroit techno. In due parole, inventando un nuovo termine, come definiresti il tuo stile e la tua musica?

4 Ott
2011

Legowelt è un musicista elettronico olandese che accosta allo Slam Jack la Chicago house più deep, il romantic ghetto technofunk e le colonne sonore EuroHorror. Dopo tante uscite su etichette di grande prestigio internazionale come Cocoon, Bunker e Creme Organizzation, torna oggi in Italia con un live molto atteso da tutto il pubblico amante di questo tipo di sonorità. Noi di Dude lo abbiamo intervistato. DUDE: Sappiamo che la tua musica attinge sia dalla Chicago house che dalla Detroit techno. In due parole, inventando un nuovo termine, come definiresti il tuo stile e la tua musica? LEGOWELT: Color house. D: Qual è stata recentemente l’esibizione che ti ha dato maggior soddisfazione in termini di risposta da parte del pubblico e quali sono le situazioni dove suoneresti più volentieri ? L: Ci sono stati molti festival spettacolari in giro, il pubblico è il vero motore di una performance, l’amplificatore dello stage. Mi piacciono i festival all’aperto, immersi nella natura, dove c’è un contatto piuttosto rude con l’ambiente esterno. Sto pianificando di andare a suonare nel Nothern Wales in questo momento, tra le tempestose montagne situate accanto alla snowdonia. D: La wave appena passata ha portato il concetto del rock nella disco, quale sarà secondo te la ricetta della prossima wave di questo decennio? L: Non saprei in che direzione potrebbe andare la prossima corrente musicale. Spero possano avvenire più contaminazioni, con suoni che enfatizzino contrasti musicali molto forti tra loro. Connessioni tra il mondo musicale underground urbano ed etnie musicali ancora inesplorate. Mi piacerebbe un giorno poter ascoltare della Pacific isalnd techno piuttosto che una west african freestyle. D: Ci sono degli artisti del tuo stesso settore musicale che stimi o che segui con un interesse particolare? L: Sicuramente XOSAR, un artista emergente che ha un sound molto analogico. D: Attualmente la musica underground si muove prevalentemente su internet, il mercato è pressoché completamente digitale. Questo ha permesso la caduta di molti muri che prima si interponevano tra i produttori e i consumatori e anche al possibilità di poter aver accesso a tutto ciò che si cerca con un semplice click. Questo fattore permette ancora di poter parlare di scene geograficamente collocate? L: Probabilmente la collocazione geografica non ha mai avuto questa grande importanza di suo. Voglio dire, ci sono stati tantissimi moltissimi musicisti/dj europei che negli anni ’90 hanno prodotto grandissimi dischi stile Detroit. Anche prima di internet la musica ha sempre rappresentato un linguaggio in grado di mettere in contatto il mondo intero, e con la club culture, al di là di internet, si è creato nel tempo un tessuto che è stato in grado di abbattere qualsiasi tipo di barriera stilistica. Sabato 8 ottobre Exe-cute Kick Off Party in collaborazione con Dude Magazine ft. LEGOWELT –Live- (Clone/NL) LUMINODISCO -dj set- DAVIDE D’ONOFRIO -dj set- LANIFICIO 159 Via di Pietralata 159/a, Roma Ingresso gratuito in lista fino alle 24:30, dopo 10€ con drink info@exe-cute.it Clicca per rimanere aggiornato.

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