Perché l’indie rock è bianco? (ed altre storie)
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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Perché l’indie rock è bianco? (ed altre storie)

Almanacco del weekend – Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

 

I disegni bellissimi di una 15enne del 1868 – Geographical Fun è un libro che raccoglie le illustrazioni realizzate da una ragazza di 15 anni, che si firma con lo pseudonimo Aleph, sui Paesi del mondo visti come se fossero persone. E già sembra tutto bello così. In più si aggiunge il particolare che tutto ciò è datato 1868.

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Tutti i film di Spike Jonze in un video – Tra tutti i registi della nuova generazione che hanno portato il linguaggio del videoclip nel cinema, Spike Jonze è senz’altro il numero uno. Lontano dallo stile laccato e pretenzioso di Wes Anderson e dalla (apparente) frivolezza di Sofia Coppola, le sue pellicole brillano per inventiva, fantasia, leggerezza e per un sacco di altre cose. La cosa che mi piace dei film di Spike Jonze è che ti viene voglia di abbracciarli. Evidentemente Jacob T. Swinney deve pensarla allo stesso modo, guardando il suo video-tributo dal titolo «Spike Jonze: The Aesthetics of Whimsy».

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Perché l’Indie Rock è bianco? – Negli Stati Uniti il razzismo è ancora drammaticamente presente in molte manifestazioni della vita quotidiana. Rispetto a parecchio tempo fa si è fatto solamente più subdolo ma ancora sembra resistere nel mondo dell’arte, e secondo Sarah Sahim di Pitchfork anche nella musica Indie. «Nell’Indie Rock essere bianchi è la norma – dice la Sahim – gli artisti neri della scena si possono contare su una mano», prendendo per razzista la petizione on-line per cacciare Kanye West da headliner al prossimo Glastonbury music festival.

Non sappiamo se l’Indie Rock è un razzista, ma quello che è quasi certo è che i bianchi sono il target ideale per le case discografiche del settore. Approfondisci su newrepublic.com.

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I tre protagonisti di God Help The Girl, il film di Belle and Sebastian 

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Messaggiare rende la lingua più moderna – Ho finito le sigarette e quindi voglio andare a dormire al più presto, sono un po’ stanco e in più ho bevuto mezzo bicchiere di vino (il che mi rende ubriaco). Tutti validi motivi che mi impediscono di tirare fuori argomenti abbastanza avvincenti legati al concetto di lingua/linguaggio e tutti quei bei discorsi di Ferdinand de Saussure e Noam Chomsky. Comunque qui c’è un articolo davvero interessante che parla dell’evoluzione della lingua in rapporto alla rivoluzione degli sms. 

Messaggiare rende più moderni anche i gesti degli italiani

 

Questa puntata dell’Almanacco del Week End è offerta da: Dario Chimenti, Elena Fortunati, Edoardo Vitale.

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