Obama presenta il telegiornale (satirico)
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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Obama presenta il telegiornale (satirico)

Il presidente degli Stati Uniti ospite al The Colbert Report.

Ospite al The Colbert Report, il presidente USA si mette sulla sedia del conduttore per una gag esilarante che prende di mira repubblicani e detrattori.

Per chi non fosse pratico di televisione USA The Colbert Report è una sorta di telegiornale satirico, tanto vicino a Striscia La Notizia nelle intenzioni quanto lontano anni luce nello stile e nella qualità della scrittura, che nella puntata di lunedì scorso ha visto il Presidente americano Barack Obama chiedere al presentatore Stephen Colbert, una delle personalità televisive americane più influenti di sempre, di uscire di scena per parlare in prima persona del proprio mandato, soprattutto della scottante riforma sanitaria, alla luce dei deludenti risultati per il Partito democratico alle ultime elezioni di medio termine.

Alto, con i denti bianchissimi e con la sua voce in stile Motown, Obama interrompe il presentatore entrando in scena prima del previsto e dicendo: «Hai preso di mira il mio lavoro un sacco di volte. Adesso però è il mio turno».

Barak Obama si cimenta in quella comicità tipicamente americana fatta per lo più di pause ed espressioni facciali, ironizzando soprattutto su se stesso, sul suo invecchiamento precoce dopo il secondo mandato, sulle sue riforme e rispondendo in maniera caustica alle principali accuse mosse dai repubblicani, forte soprattutto dei dati incoraggianti sulla ripresa dell’economia (cresciuta del 3% nel 2014) e dell’abbassamento del tasso di disoccupazione statunitensi (tornato sotto il 6% per la prima volta dal 2008).

Dopo la gag del Presidente, il presentatore Stephen Colbert, che nel suo programma è la parodia di Bill O’Reilly, colonna portante di Fox News, da sempre più che vicina all’ala destra del Partito repubblicano americano, comincia l’esilarante intervista, che spazia dal tema dell’immigrazione ai meccanismi del sistema politico degli Stati Uniti.

Non è la prima volta che vediamo Obama in un programma umoristico, ma questa volta colpisce vederlo completamente solo guardare dritto in camera, senza nessun presentatore a fare delle domande al suo fianco, circondato solamente dalla grafica del programma per cinque lunghissimi minuti.

Il colpo da maestro architettato da Colbert e dai suoi autori avviene pochi giorni prima del suo passaggio dall’emittente Comedy Central alla CBS, dove dal prossimo anno prenderà la sedia dello show di un certo David Letterman…

Dario Chimenti
Romano, classe 1989. Giornalista pubblicista occasionale, mi piacciono la musica suonata con attitudine rock e i film, non mi piace chi parla al cinema. Dicono di me: «Non dà alcun valore ai soldi, usa la sua proprietà e quella del governo con negligenza». Sono una persona interessante, ho tante cose da dire e faccio molto ridere. Un giorno mio cugino ha detto che sono immorale.
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