Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Settembre
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Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Settembre

E quindi abbiamo capito che dal giorno alla notte può diventare inverno (letteralmente). No, davvero, ma quanto fa freddo? Cioè le mezze stagioni proprio addio eh, come passa veloce il tempo quando guardi Netflix, ti ricordo piccolo così nella culla e invece guardati ora sei un uomo ma quanto sei cresciuto ma mangi ma che […]

28 Set
2018
Cinema, Tv e teatro

E quindi abbiamo capito che dal giorno alla notte può diventare inverno (letteralmente). No, davvero, ma quanto fa freddo? Cioè le mezze stagioni proprio addio eh, come passa veloce il tempo quando guardi Netflix, ti ricordo piccolo così nella culla e invece guardati ora sei un uomo ma quanto sei cresciuto ma mangi ma che film ti vedi su Netflix?

Ovviamente dribbliamo i titoloni, e tra una puntata di BoJack e l’altra qualche film ci sta. Giusto per spezzare il ritmo e restare incollati a una storia un po’ di più, per ricordarci che c’è vita oltre il bingwatching. Altri tre film: il primo parla di Tinder ma non è Tinder, il secondo di Hitler ma non è Hitler, il terzo di calcio e Chiesa. Non Enrico, e neanche Federico (dai ma perché autogol di Skriniar oh?).

 

Newness (2017)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 4/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: Sì,ordinato tramite app;
Doppiaggio: Sì, la produzione ha trovato il doppiatore su Tinder.

Con un nome che scivola via che è una bellezza, Netflix ci offre un film d’altri tempi. Cioè i nostri tempi, che sono “altri” rispetto ai soliti bei vecchi tempi andati quando tutto era meglio. I nostri nonni non avevano Tinder, i protagonisti del film sì (però non si chiama Tinder) (cioè non nominatelo proprio perché s’offendono). In pratica ‘sti due si conoscono così, tra un amplesso da reddito di cittadinanza e l’altro, e si piacciono e si innamorano. Si mettono insieme, succedono cose ed entrano in scena un miliardo e mezzo di personaggi. Il film è davvero strutturato bene, intrigante, come una/uno che vedi su Tinder e allora swipe verso destra (o era sinistra?) (ma destra e sinistra esistono ancora?) (onestà).

Controindicazioni: Il reddito di cittadinanza non c’era niente con Tinder, non fatevi ingannare.

 

Imperium (2016)

Livello ansiogeno: 3/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 3/5;
Ok, però adesso ho sonno: 1/5;
Riso: In bianco (quindi ariano);
Doppiaggio: Sì, e ha la camicia nera

Mille modi per smontare un mito dell’infanzia: dopo Harry Potter versione cadavere ambulante, ecco Harry Potter versione nazista. Il maghetto con gli occhiali qui posa gli occhiali e la bacchetta ed entra nell’FBI per cercare di sventare un attacco terroristico tipo troppo grave. Quindi si taglia i capelli a zero e tende il braccio urlando «Heil, Hitler» (sono scene forti) (scordatevi pietre filosofali e calici di fuoco vari). Harry passa un periodo tra tutta gente nazista nazista, fa cortei e parate e insulta gente. Sostanzialmente è un film poliziesco. Tipo un giallo, o un action movie, o un fantasy (ma solo perché ci sta Daniel Radcliffe). Comunque bravo lui e ok il film, ritmato e coinvolgente, con un bel finale a sorpresa.

Controindicazioni: forse dopo aver finito di vedere questo film vi verrà voglia di fare il saluto romano al grido di «Wingardium Leviosa».

 

Santo Calcio (2017)

Livello ansiogeno: 1/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 1/5;
Ok, però adesso ho sonno: 1/5;
Riso: con gamberi;
Doppiaggio: Sì, e anche lui gioca la Champions Clerum.

Ok, forse il film con più stereotipi di tutti: c’è un monastero sull’orlo del fallimento che sta per diventare resort (stereotipo lotta poveri vs ricchi: ); c’è un prete che va contro le regole quindi è mezzo matto però dal cuore d’oro (stereotipo finto ribelle simpatico: ); c’è uno grasso che va in porta (stereotipo ciccione-portiere: ); c’è un brasiliano però non sa giocare benissimo a calcio (solo mezzo stereotipo, dai); il priore è un burbero però alla fine anche lui buono (stereotipo tizio burbero che si redime e diventa amicone: ); la squadra è scarsa ma c’è un fenomeno che viene richiamato (stereotipo squadra scarsa che richiama vecchio campione: ). In breve: una squadra di calciatori-seminaristi partecipa alla Champions Clerum (sul serio). Ah, il fenomeno di turno per giocare deve prendere il doppio passaporto evangelico/cattolico e fa un po’ ridere. Tutto il film fa ridere, nonostante sia scontato. Forse è un merito, forse una colpa. Dopo aver visto Harry Potter nazista però un po’ di leggerezza ci sta dai. E Santo Calcio ne regala parecchia, senza pretese, in maniera sincera.

Controindicazioni: la prossima volta che entrate in chiesa potreste avere l’impulso di urlare «Chi non salta peccatore è».

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
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