Lorenzo Senni per #Campaign4Change di Ray-Ban
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
2022
01 gennaio
Dude Mag
03 marzo
Alessio Giacometti
05 giugno
Simone Vacatello
07 novembre
Marco Montanaro e Gilles Nicoli
09 gennaio
TBA
TBA
10 febbraio
TBA
TBA
11 marzo
TBA
TBA
12 aprile
TBA
TBA
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!
11809
https://www.dudemag.it/musica/lorenzo-senni-per-campaign4change-di-ray-ban/

Lorenzo Senni per #Campaign4Change di Ray-Ban

«Negli ultimi anni, Senni si è costruito una solida reputazione decostruendo e ri-contestualizzando un genere che è stato oggetto di scherno per troppo tempo»

Abbiamo intervistato Lorenzo Senni un bel po’ di tempo fa, nel 2011. All’epoca ci sembrava giusto introdurlo così: «Nel nostro paese vibra la cultura delle nuove idee. Non siamo più una semplice periferia nel mondo delle cose interessanti.» E Mr Senni in questi quasi quattro anni di cose interessanti ne ha collezionate parecchie. Ad esempio ultimamente, ci ricorda VICE, è finito nella playlist di Natale di Thom Yorke con PointillisticT.

«Negli ultimi anni, Senni si è costruito una solida reputazione decostruendo e ri-contestualizzando un genere che è stato oggetto di scherno per troppo tempo», spiega John Twells in una bella e lunga intervista che fareste meglio a recuperare. La sua capacità di de-costruire e ri-contestualizzare ha spinto Ray-ban a sceglierlo come uno dei protagonisti di #Campaign4Change, un’iniziativa massonica e fuori di testa della quale vi abbiamo parlato qui.

La campagna di Lorenzo si chiama Happy new ears:

Invece di chiuderci ogni giorno a sentire la nostra musica nelle nostre cuffie, è il momento di ruotare le cuffie verso l’esterno e ascoltare i suoni di quello che ci sta attorno, i suonatori di strumenti tradizionali che in strada si mescolano con tutti i rumori e suoni delle città odierne…quanto può essere d’ispirazione ascoltare il paesaggio sonoro di un aeroporto o semplicemente aprire le orecchie quando ci troviamo in situazioni dove anche l’ambiente circostante ci può regalare delle piccole sinfonie. La mia idea di cambiamento è legata sicuramente all’ambiente musicale e ai suoi derivati …ed è un modo per aprirsi a questo remix di tradizioni che già ci avvolge, aprendoci e rivolgendoci al mondo a cui a volte non facciamo nemmeno più caso.

E la vostra? L’avete già creata? Qui c’è il regolamento, non perdete altro tempo.

Dude Mag
Decennio nuovo, rivista nuova.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude